Vincolo e Premio Preparazione

Nel Luglio del 2019 è stato riformato il Premio Preparazione ed è entrato in vigore il nuovo Art.96 delle NOIF. Molti non ne conoscono l’esistenza, ma è bene che genitori e ragazzi prendano confidenza con le regole del Vincolo e Premio Preparazione. Diventano un aspetto importante quando i ragazzi passano dalla categoria Allievi alla categoria Juniores entrando a far parte del mondo dei Giovani Dilettanti

Cosa sono il Vincolo e il Premio Preparazione ? Quando entrano in gioco ? 

Vincolo annuale

Fino al compimento del sedicesimo anno di età ogni tesseramento sottoscritto dall’atleta ha una durata annuale. Ne deriva che il calciatore viene svincolato in modo automatico al termine della corrispondente stagione (ossia il 30 giugno di ogni anno).  A partire dai tesseramenti dopo il compimento del 16esimo anno si possono creare diverse situazioni: 

  • Si prosegue con un tesseramento con vincolo annuale fino al sedicesimo anno di età (indicativamente fino al termine della categoria Allievi)
  • Si passa ad un tesseramento con vincolo pluriennale.
Vincolo Pluriennale

Il vincolo è facoltativo a partire dal 14° anno di età, ma diventa obbligatorio con l’approdo nella categoria Juniores.

  • Il ragazzo passa dal tesseramento SGS (settore giovanile scolastico) al Tesseramento dilettanti e diventa un “Giovane Dilettante”. 
  • La firma del vincolo pluriennale lega il giocatore ad una società fino all’età di 24 anni.
Premio Preparazione

Il premio di preparazione consiste nel pagamento di una somma alle società che abbiano formato giovani calciatori, che matura al momento della stipulazione di un tesseramento pluriennale. ll Premio di preparazione è disciplinato dall’Art. 96 delle NOIF.

  • Le società che richiedono per la prima volta il Vincolo Pluriennale sono tenute a versare alle società per le quali il calciatore è stato precedentemente tesserato un Premio di preparazione.
  • Premio solo in ambito dilettantistico: avranno diritto al premio preparazione unicamente le società che hanno almeno una squadra che milita in un campionato dilettantistico LND. Quindi sono escluse le società di puro settore giovanile e quelle professionistiche. 
  • Il premio va versato alle ultime tre Società della Lega Nazionale Dilettanti e della Lega Pro titolari del vincolo annuale nell’arco degli ultimi cinque anni. (Allievi Under 18, Allievi Under 17, Allievi Under 16, Giovanissimi Under 15, Giovanissimi Under 14, Esordienti 2° Anno). Per ogni anno spetta una quota corrispondente ad un quinto dell’intero importo del premio.
  • Nel caso di unica società titolare del vincolo, alla stessa compete il premio per l’intero.
  • Qualora, a seguito del primo tesseramento, il calciatore venga tesserato per altra società nel corso della stessa stagione sportiva (esempio a dicembre cambia squadra), anche tale ultima società è tenuta a corrispondere il premio di preparazione calcolato in relazione alla sua categoria di appartenenza, se superiore, detratto l’importo del premio dovuto dalla precedente società.
  • Il vincolo del calciatore per almeno una intera stagione sportiva è condizione essenziale per il diritto al premio. Attenzione alla sentenza Suno- Aurora Pro Patria Reclamo n.58 nella quali la commissione ha stabilito che “Ai fini del diritto al premio di preparazione, non si ritiene necessario che il tesseramento abbia durata esattamente coincidente con la stagione sportiva (1 luglio / 30 giugno) ma che abbia rilevanza in ragione della effettiva durata dei campionati cui l’atleta e la società partecipino. Ne consegue che il tesseramento presso la stessa società duri per un lasso di tempo sufficiente, pari almeno a 6 mesi, affinché possa ritenersi rilevante e significativo con riferimento alla crescita (e quindi alla preparazione) del calciatore stesso.”
  • Qualora la corresponsione del premio non venisse regolata con un accordo tra le parti, la società o le società che ne hanno diritto possono proporre un ricorso alla Commissione Premi Preparazione, al fine di ottenere il pagamento del premio.
  • L’ammontare del Premio Preparazione varia in base alla categoria in cui è iscritta la prima squadra della società che tessera il giocatore con il vincolo plurieannale.
  • A decorrere dal 1° luglio 2022 il parametro annuale è aggiornato e stabilito nella misura di € 606,00. ( Vedi C.U. N. 18/A della F.I.G.C.)

Premo Preparazione = Parametro Annuale (606,00 Euro) x Coeficiente Unitario di Categoria. 
Quota x ogni anno di tesseramento = Premio Preparazione / 5.

  • La società A vincola negli Juniores un suo giocatore che ha militato negli Allievi Under 17.
  • Il premio preparazione spetterebbe alle ultime 3 società negli ultimi 5 anni. Nell’esempio spetta alle società A,B e C.
  • La società A va riconosciuta come titolare del contribuito di crescita del ragazzo per il suo anno di vincolo (pronuncia del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI n. 86/2019)
  • Le società B e C avranno diritto ad un quinto (20%) del premio preparazione ciascuno (un anno di tesseramento).
  • La società D non avrà diritto al premio preparazione (due anni di tesseramento).

Sulla base della pronuncia del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI n. 86/2019 sono emerse nuove modalità interpretative. 

Prendi visione della pronuncia >

  • Il Premio Preparazione non deve essere corrisposto quando il giocatore o la società sono in possesso della liberatoria: una dichiarazione di rinuncia ad ogni pretesa redatta su carta intestata dalla società. La liberatoria è facoltativa: è diritto di una società non concederla. 
  • Il Premo Preparazione, se non richiesto, si prescrive al termine della stagione sportiva successiva a quella in cui è maturato. 
Svincolo

I calciatori possono essere svincolati in alcuni casi.

  • Svincolo per rinuncia (Art. 107): La società rinuncia al giocatore e lo svincola. Lo svincolo è possibile in due periodi dell’anno: Dal 1 Luglio al 14 Luglio e dal 1 dicembre al 14 dicembre.
  • Svincolo per accordo (Art. 108): E’ un accordo tra società e giocatore che permette al giovane dilettante di svincolarsi automaticamente al termine della stagione (30 giugno).
  • Svincolo per inattività (Art. 109): Il calciatore che dopo quattro giornate dall’inizio del campionato, non abbia preso parte ad alcuna gara, per motivi a lui non imputabili, può richiedere alla Federazione lo svincolo per inattività.

E’ bene prendere visione con attenzione gli articoli delle NOIF in quanto le eccezioni e i casi particolari non sono sintetizzabili in due righe. 

Leggi le NOIF – NORME ORGANIZZATIVE INTERNE FIGC

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